Carissimi,
il 30 u.s. il nostro Ordine ha partecipato alla riunione in Regione nella quale sono state date le indicazioni per le imprese colpite dall’evento tragico del crollo di Ponte Morandi, che seguono.
Il nostro Ordine, unitamente a quello degli ingegneri, ha dato disponibilità per essere a fianco di chi necessità di aiuto, in questi giorni metteremo “a punto” come intervenire. Per il momento chi è disposto lo segnali alla segreteria o in WA già creata segnalando il proprio cellulare alla Segreteria. Informeremo costantemente sul prosieguo delle cose, informandone in primis la segreteria. Vi invitiamo a monitorare il sito dell’Ordine che potrà essere usato in luogo delle mail singole.
Grazie, cordialmente.
L. Dellepiane, Presidente

MODELLO C – PROTEZIONE CIVILE (a livello nazionale)

Le aziende/professionisti (o anche privati) della zona rossa che hanno subito danni materiali devono obbligatoriamente presentarlo entro il 13/09/2018.
E’ indispensabile per accedere a contributi/benefici anche se non da garanzia dell’erogazione degli stessi.
Si tratta dei SOLI danni materiali
Fondamentale fare sì che tutti questi soggetti siano messi a conoscenza dell’imminente scadenza!

MODELLO AE (SITO REGIONE LIGURIA/CCIAA)

Le aziende/professionisti e professionisti (attività economiche non agricole)possono segnalare entro il 30/09/2018 i danni, diretti e indiretti, subiti a beni immobili, fabbricati, impianti fissi, macchinari, attrezzature, veicoli, arredi, prodotti.
Il fatto di non presentarlo non è preclusivo di azione di richiesta danno da parte dei singoli soggetti.

E’ importante presentarlo anche ai fini di un’azione ricognitiva.

Il modulo è stato riformulato in relazione all’evento straordinario, si può segnalare:
· lucro cessante (interruzione attività)
· maggiore costo del personale
· maggiore costo di logistica
· maggiori altri costi specifici dell’impresa

NON E’ OBBLIGATORIO ALLEGARE PERIZIE, sembra stiano già girando in loco personaggi che si offrono di seguire la pratica e fare la perizia.
NON CI SONO SCHEMI PRECOSTITUITI per la richiesta dei danni.
SI TRATTA CHIARAMENTE (tranne che per i danni materiali) DI UNA STIMA DEI DANNI FUTURI, le ripercussioni sulle attività economiche nel futuro sono difficilmente prevedibili considerata la molteplicità delle variabili coinvolte.

La regione Liguria ha chiesto al ministro Di Maio l’autorizzazione a disposizioni straordinarie:

· CIG in deroga per 4 mesi
· Sospensione obblighi contributivi e fiscali
· Sospensione del DURC
· Indennità una tantum Euro 5.000 per lavoratori autonomi che hanno dovuto chiudere l’attività

La Regione sta lavorando per:

– la costituzione di un Fondo di Garanzia per fare in modo che i danneggiati possano accedere a finanziamenti agevolati con lo scopo di “anticipare” il risarcimento dei danno da parte dei responsabili che saranno identificati
– il riconoscimento di una zona “logistica” speciale per l’ambito portuale con diritto a benefici quali sgravi fiscali/crediti…… , etc